LeoCaperchi Tennis Coaching

  Tennis Coaching dall’insegnamento alla competizione

Consigli di programmazione settimana 24-30 Maggio 2010

25 May 2010 - Inserito in: Senza categoria

Continueremo la compilazione delle schede tecniche per tutti gli allievi con grande attenzione mentre continuerà il lavoro tecnico individualizzato sui vari punti della progressione didattica.Intanto vann oavanti gare di tutti i generi in regionecon i campionati individuali under 11 e under 12 di qualificazione per i campionati individuali ed in italia con tornei di Tennis Europa di categoria under 16 e under 14…

Stiamo svolgendo le schede tecniche con grande attenzione ed ho vari motivi per tenere molto a questa fase di compilazione delle schede tecniche:

Venerdi prossimo 4 giugno alle 18 presenteremo a tutti gli allievi e genitori del centro tecnico regionale il sistema che metteremo in piedi dal settembre prossimo con ancora maggior forza e direzione.

Avremo una linea EDUCAZIONE TENNIS coordinata dal Prof. Angelo Gadina che torna  a valletta animato da spirito di sfida di costruzione di questa linea educazione tennis con obiettivi principali lo sviluppo delle abilità motorie e capacità coordinative come presupposto della tecnica.Angelo torna a Valletta dicevo con l’incarico di rilanciare le fasce di età dei più piccoli coordinando minitenni s Scuola Tennis dal punto di vista motorio e insieme cureremo la costruzione tecnica adattata all’età in maniera giocosa e divertente.Questa linea si occuperà principalmente di FAR DIVENTARE ABILI I BAMBINI…opera fonamentale in questi tempi di ipocinesia…di mancanza di stimoli di movimento per i nostri bimbi.Movimento è salute e intelligenza.Uno staff di esperti del movimento è quello che vorrei per sviluppare abilità che gli esperti del movimento della fascia successiva del perfezionamento e allenamento possano trasformare in tennis vincente.Nel frattempo tanti bimbi avranno la possibilità di divertirsi e diventare abili nel correre lanciare ,saltare,calcolare traiettorie,gestire vittoria e sconfitta,vivere in gruppo avere nello sport un motivo di crescita fisica e mentale…non vedo l’ora di rafforzare questi settori con l’innesto di Angelo.

La linea ALLENAMENTO TENNIS coordinata dal sotttoscritto per sviluppare il gioco,il fisico,la mentalità,la tattica di chi vuole gareggiare e competere nel tennis giovanile e sviluppare il proprio gioco secondo le più moferne metolodie di allenamento.

La cerniera tra queste due linee di crescita tennistica sarà il Perfezionamento dei Maestri Ciarlo e Bianchi che segnerà il passaggio dall’addestramento e dall’educazione al tennis all’allenamento vero e proprio.Un periodo fondamnetale dove curare aspetti determinanti nella crescita dei ragazzi e ragazze.

Questa settimana continueremo a mischiare lavoro tecnico al cesto e scambiando e situazioni a punti completi in proporzioni adeguate giornalmente.Gareggeremo anche molto perchè la gara come strumento di crescita è fondamentale!!!

Nell’allenamento sto curando proprio questo.Alta intensità nel giocare (sento spesso sconsigliarla nei bambini ma dove sta scritto reagiscono a lavori di alta intensità con una qualità e una attenzione addirittura sorprendenti) sia nel muoversi che nel colpire.Lavori di studio tecnico per questa o quella situazione di gioco o colpo,lavori diciamo di puliza tecnica.Punti completi dove ragionare insieme su questa o  quella giocata e cercare di memorizzare quelle corrette e sostituire con programmi migliori quelle non efficaci.

La ricetta di questi giorni in un ora  e mezzo di lavoro è 33% di tecnica,intensità(fisico)  e situazioni a punti/punti completi(tattica)…

alla prossima

leo caperchi

SCHEDA TECNICA INDIVIDUALE

17 May 2010 - Inserito in: Senza categoria

Torno ieri da Milano dove il tentativo di qualificazione per il tabellone principale del trofeo Bonfiglio non è andato a buon fine.Bel torneo ottima,cornice,tanti giovani italiani in gara contenti di essere li…anche troppo…

consigli di programmazione tecnica :week-7-ciclo-3

consigli di programmazione fisica :

SCHEDA TECNICA : scheda-tecnica-2010php

Ma partiamo dal lavoro a valletta questa settimana dove cominceremo a completare le schede teniche individuali per tutti gli allievi.

Le schede saranno poi consegnate nella FESTA DI CHIUSURA dei corsi invernali di venerdi 4 giugno alle ore 18 sul campo centrale di valletta cambiaso.In realtà i corsi si terranno poi tutta la settimana successiva ancora e i maestri saranno a disposizione per spiegazioni e chiarimenti sulle schede tecniche degli allievi.

La scheda sarà compilata durante la settimana osservando i ragazzi e le ragazze in tre situazioni:

-AL CESTO

-SCAMBIANDO

-NEL PUNTO

Questo ci dirà a che livello di automatizzazione (più è automatizzato più è utilizzabile e si riscontra facilmente un apprendimento tecnico al cesto,scambiando e nel punto con questo ordine di difficoltà) degli apprendimenti sono gli allievi.

Il programma settimanale sarà cosi scomposto tra osservazione in queste 3 fasi per vedere cosa è necessario fare nelle prossime settimane con i CORSI INTENSIVI che partiranno dal 14 di giugno in cui si potrà giocare la mattina dalle 9 alle 12 e volendo anche raddoppiare con il tennis nel pomeriggio.

La scheda tecnica è un momento di verifica degli apprendimenti tecnici e servirà per mettere un ” bravo” a ciò che ho imparato e cominciare a vedere cosa ancora mi può servire di migliorare.

Quindi sotto con le schede tecniche che hanno obiettivi per ogni livello dal minitennis alla scuola tennis.Nel perfezionamento che è la vera cerniera di passaggio tra scuola tennis e allenamento under 14 e under 18 obiettivi graduali,adatti e comuni.Gli obiettivi li assegna la TECNICA con la progressione didattica.

Al Bonfiglio a Milano si è conclusa una parte di attività per gli under 16-18 che si erano dedicati a questi tornei internazionali.Ora ultimo rush finale con la scuola prima di tuffarsi anche loro sull’attività di gara e estiva.La mia impressione netta è che ci siano molti ragazzi e ragazze italiane che giocano e partecipano a questa attività e questo è un bene ma mi sembra anche che siano piu contenti o comunque che possano piu partecipare che fare una vera differenza con prospettiva di mettere un livello alto e andarsene a giocare pro CON FORZA…insomma anche troppo contenti di partecipare e essere li poca visione di futuro con forza…mia impressione.Ora che sono anche io per la prima volta nel mucchio non mi piace per niente la sensazione e cercherò di impostare le cose in maniera diversa.La sensazione netta è abbracciamoci nello stare qui che tanto non si và lontano.Giocatori e allenatori,giochiamo e alleniamo appassionatamente,ciao come stai?bla,bla,bla…partecipare per partecipare  e allenare della serie:siamo tutti allenatori,se sono qui sono allenatore…non mi piace la sensazione che ho avuto ma cosi è stata.

alla prossima  e sotto con le schede tecniche

Partite a Santa Croce da brividi…

10 May 2010 - Inserito in: Senza categoria

Sono a Santa Croce al torneo ITF Grado 1 che vede i migliori junior del mondo prepararsi per il Bonfiglio di Milano della prossima settimana…i brividi non sono pultroppo però per le partite ma per un febbrone a 39 e passa che mi è venuto ieri mentre assistevo ai match…

Con Fabio Fognini e Gianluca Naso scherzavamo sul fatto che tutti ci dicessero “beati voi che viaggiate” ed il nostro motto era diventato “bello viaggiare”…anche se spesso le condizioni in cui si viaggia sono da poco poco confort…

Ieri Finita la partita di Tommy Metti che non è riuscito a superare il secondo ostacolo del torneo di qualificazione aveva la febbre a più di 39 e sono andato in macchina a dormire più di due ore sudando molto nel tentativo del mio corpo di reagire al virus virale che mi aveva colpito.RImediando delle medicine qua e là mentre nello spogliatoio cercavo di ricomporre lo “straccio”  che ero.

E ancora lo sono.Nottata lunga nessuna voglia di alzarmi dal letto,che per me è stranissimo.

Scrivo dallo spogliatoio del circolo di Santa Croce ho ancora 38 di febbre mentre scrivo…BELLO VIAGGIARE!

SI è invece qualificato Alessio Guidotti vincendo ieri sera verso le 22 la sua ultima partita per 64 al terzo con un ragazzo di Napoli che ha una grandissima facilità nel gioco,mi è piaciuto molto.

i è piaciuta anche la partita di Alessio che fà fatica a trovare la giusta scioltezza per giocare e a volte proprio non riesce a superare la metà campo.Ieri sera invece ha messo insieme vari pezzi del gioco in modo corretto e la giusta scioltezza trovando la necessaria profondità ed economia nel gioco.

Il vulcano islandese sta creando qualche problema anche qui al torneo e si sono dovuti organizzare un poco tutti con le macchine per raggiungere l?italia e santa croce ma qualcuno ha dovuto anche rinunciare e cosi oltre agli spot per i qualificati ci sono stati anceh 6 lucky looser che oggi avranno la loro chance in un tabellone dove se passi un turno prendi 20 punti della classifica mondiale junior.A bergheim a gennaio per prenderne 10 di punti Metti e Guidotti avevano dovuto vincere 3 match di quali e 3 di tabellone…:)

A valletta oggi in campo lavoreremo sullo stesso programma di settimana scorsa cercando nei vari colpi il ritmo esecutivo principalmente.Il programma settimanale sarà cosi lo stesso in attesa la prossima settimana di cominciare il lavoro di compilazione della scheda tecnica individuale.

alla prossima

 

 

Capacità di adattamento

4 May 2010 - Inserito in: Senza categoria

La settimana scorsa al torneo di Salsomaggiore qualcuno aveva giocato outdoor terra,qualcuno indoor terra,qualcuno play it indoor.Qui a prato tra pioggia e esigenze del torneo succede di tutto…

Fondamentale è sviluppare capacità di adattamento.

Pochi sport hanno condizioni variabili come il tennis.E questa capacità di adattamento va sviluppata in gara cosi come tante altre qualità in allenamento.

Prepararsi bene è solo una parte.In gara è una vera e propria sopravvivenza quasi tutto l’anno e in questo periodo di mezza stagione particolarmente.Prepararsi bene è solo una parte del processo.

Ieri si partiva con un sole cocente ma alcuni campi erano ancora bagnati quindi qualcuno cominciava fuori su campi lentissimi e pochi nei campi in terra indoor rapidi e con un caldo umido dentro soffocante.

CHi è stato mandato a giocare dentro aveva magari appena finito di mangiare che l’ordine dei cmapi veniva invertito e cosi devi pronti-via con del cibo sullo stomaco entrare in campo e cercare di dare il meglio uguale.

Domenica stesso discorso.Aspetti 8 ore per giocare,riscaldamenti neanche a parlarne in campo, oppure di corsa perchè è stato trovato un circolo vicino indoor dove sbrigandosi si riesce a scaldarsi su un campo in erba sintetica con palle di un cesto di qualceh maestro e via a giocare il match.

Le situazioni a cui adattarsi e sopravvivere sono moltissime e non puoi prevederle tutte(neanche serve) quindi quello che devi sviluppare negli anni è grande grandissima capacità di adattamento A QUALSIASI TIPO DI SITUAZIONE.

La capacità di adattarsi è anche una forma di PRESA DI RESPONSABILITA’ a cui devono abituarsi presto tramite il loro ambiente (allentori,famiglia,preparatore atletico etc).Troppe volte sento dire,le condizioni qui e là.Le condizioni sono come le carte …devi giocare con quelle che hai in mano belle o brutte.Non devi far capire che non ti piacciono e ottimizzare il risultato in quelle condizioni.

MA solo ACCETTANDO che devi giocartela con quelle  e solo quelle carte riuscirai a giocartela al meglio!

Alla peggio farai meglio …la mano dopo….

alla prossima

consigli di programmazione:settimana 5 ciclo 3

3 May 2010 - Inserito in: Senza categoria

Sono a Prato al torneo internazionale under 18 e oggi si giocheranno la qualificazione con un possibile doppio turno tutti quelli che vogliono accedere al tabellone principale e a noi tocca dopo il primo match di ieri una doppia sfida italia-brasile…

consigli di programmazione tecnica:  week-5-ciclo-3

consigli di preparazione fisica:

Al secondo turno oggi “i ragazzi” gioceranno contro due giovani brasiliani.Il confronto che ti consentono questi tornei internazionali è una esperienza utilissima che solo il clima dei tornei internazionali sà offrire.

Il circolo di Prato il TC PRATO è un odei più belli che conosca e l’organizzazione praticamente perfetta con grande esperienza.

Coach privati e federali di tutto il mondo sono già arrivati in italia con alcuni dei migliori junior e il confronto sui campi di salsomaggiore,prato,santa croce e bonfiglio di milano sarà straordinario e lo stesso nei  tornei under 16 che portano all’Avvenire.

Il possibile doppio turno di qualificazione offre poi la possibilità di confronto tecnico tattico e fisico con i 4-6 sets da giocare nella giornata,interessante test…

Nei programmi di lavoro a valletta cercheremo di toccare i temi del RITMO ESECUTIVO,di come giocarsi i punti tatticamente con esercitazioni con servizio e senza,di completare i lgioco con esercitazioni tecnico tattiche al volo e curando il ritmo esecutivo anche nel servizio.

Il RITMO ESECUTIVO che viene semplicemente identificato nella fase di preparazione e svolgimento del colpo a seconda di come arriva la palla che devo colpire e come voglio colpirla vorrei che avesse una terza componente fondamentale:la SCIOLTEZZA nel finale del movimento !

lo lavoreremo scambiando e con il cesto ma anche nei punti verrà richiamato.dovremo dopo una prima fase di studio iniziale variare anche la velocità di gioco per rendere i lritmo esecutivo VARIABILE cosi come lo richiede il nostro sport.VArireremo scambiando e al cesto ritmo e altezze della palla che arriva cercando le 3 fasi di preparazione-swing e scioltezza.

Questo nei colpi da fondocampo,nel servizio e nel gioco al volo.

Buona settimana a tutti

Progettando il prossimo triennio

29 April 2010 - Inserito in: Senza categoria

Da Genova non mi muovo.Bellissima città,qualità di vita eccellente.Mi piace il concetto a cui si vuole arrivare  a Valletta nel prossimo triennio :una LINEA EDUCAZIONE TENNIS e una LINEA ALLENAMENTO TENNIS …

Ogni tanto viene qualcuno da me a chiedermi in grande confidenza se è vera la voce che gli hanno riferito che starei preparando la partenza da valletta  e da genova in generale.Ormai chiedo :”e dove vado?” e le risposte sono le più disparate.

NON CI PENSO NEANCHE!

STO PIANIFICANDO IL PROSSIMO TRIENNIO CON ENERGIA E ILLUSIONE DI CONTRIBUIRE  A OFFRIRE QUALCOSSA DI MOLTO UTILE.

Vogliamo rilanciare invece con una LINEA EDUCAZIONE TENNIS e una LINEA ALLENAMENTO TENNIS.

La linea educazione tennis avrà compiti di sviluppo dei prerequisiti della tecnica e delle capacità motoria e coordinative.

La linea allenamento tennis avrà compiti di sviluppo tecnico tattici e delle componenti fisico-mentale che richiede questo sport.

Presto le presenteremo con completezza nel dettaglio.

Questo è quello che sto progettando con dirigenti e maestri per i prossimi anni di vita.

Penso di essere stato abbastanza chiaro…

Oltretutto a me genova piace moltissimo,mi piace sempre di più e potrebbe diventare proprio la mia homebase,la mia casa definitiva,figuratevi…

Mi piace l’ambiente di lavoro che abbiamo all’interno di valletta con maestri e preparatori fisici.Sono convinto dell’importanza della ristrutturazione dei programmi e dello svolgimento di minitennis e scuola tennis e dello sviluppo che devono avere nel PERFEZIONAMENTO che sarà di nuovo ristretto e attraverso dei gruppi di preperfezionamento bisognerà rispondere a criteri tecnici per entrarvi a farne parte.

Mi piace l’idea di essere di sostegno laddove la regione ne avesse bisogno con questo o quel giocatore o con l’attività regionale in generale per le rappresentative o i rnei individuali.

Mi dispiace spesso il clima che trovo tra insegnati di tennis con mentalità spesso chiusa o diffidente o a volte proprio ostracistica.Non sempre ma spesso ho trovato queste caratteristiche nel confronto con gli insegnanti e questa è LA delusione di questa prima parte di esperienza genovese.In molti casi ho trovato anche curiosità e voglia di collaborazione.Tra tante caratteristiche buone di questa esperienza la pecca della mentalità di qualche insegnante la ormai capisco e valuta in maniera corretta senza dispiacermi più di tanto perchè la personalità non puoi cambiarla più di tanto cosa che con i giocatori ho capito qualche tempo addietro.

In conclusione sono motivatissimo nella prossima parte di progetto !

Sono innamorato di questa città e della qualità di vita che può offrirti e disilluso sulla categoria a cui appartengo anche se in minima parte perchè anche li con certi tipi di persone si riesce a installare un dialogo propositivo e costruttivo.Me ne farà una ragione  e spingerò per fare bene dove si potrà con grande,grandissima energia.

Molto lavoro in vista

26 April 2010 - Inserito in: Senza categoria

Torno dal week end di Coppa Belardinelli a Merano e la considerazione lunga 450 km di guida del viaggio di ritorno è… che c’è molto da lavorare…

consigli di programmazione tecnica: week-4-ciclo-3

consigli di programmazione fisica :   settimana_xxvii

Niente di nuovo dopo le sconfitte la considerazione è sempre quella.

Darci dentro con il lavoro e il miglioramento se possibile con ancora maggior chiarezza o lucidità su degli aspetti precisi da centrare.

Il week end con i giovani under 13 liguri  è stato positivo comunque, una buona squadra equilibrata senza punti deboli e con la possibilità di giocarsi ogni punto fino alla fine.

ma alla fine e davvero si può dire cosi dopo 10 ore di gioco complessive…ha vinto Alto Adige-Sud Tirol.

Il girone con Val D’Aosta,Umbria e Alto Adige è stato agevole nella semifinale con la Val D’Aosta e si è protratto fino al doppio decisivo che ha dato la vittoria al Alto Adige nonostante fossimo arrivati 4-3 sopra dopo i singolari.Si giocava su 7 singolari e due doppi.

La considerazione ad ogni incontro a squadre ad ogni livello è che devi saper giocar bene a tennis (tutti i fondamentali!!!!!!!!!)per vincere contro gente che gioca bene.Saper servire,giocare aggressivo,avere capacità di gioco elevata(tattica),sapersi muovere bene,reggere la tensione per riuscire ad esprimersi.

Sono stati tutti molto bravi i ragazzi e ragazze  nello stare in campo cercando di dare il loro meglio per quello che è il loro valore ed i loro limiti.I limiti tecnici,fisici o di maniera di stare in campo sono stati comunque il fattore determinante quindi consiglio fin da subito di darci dentro con il lavoro a ragazzi e maestri per spingere non solo sulle cose che si fanno bene ma moltissimo su ciò che determina la differenza attuale tra il loro massimo potenziale futuro e un limite importante.

Pensavo ,e ne sono ancora convinto, che si meritasse questo gruppo di andare alle finali nazionali e sarebbe stata un altra esperienza utile per loro peccato mi sarebbe piaciuto aiutarli a viverla.Devo dargli merito per essere stati in campo dalle 9 di ieri mattina alle 19 di sera con il caldo soofocante di merano,bravi davvero e ancora peccato.

Comincerò subito a occuparmi delle prossime leve di questa competizione che è soltanto la scusa per avere un occhio a medio termine per far crescere i nostri giovani tennisti.

Questa settimana alleneremo o educheremo al tennis i più  piccoli con un occhio particolare alla tecnica dopo aver passato 3 settimane con molta attenzione alla tattica e alle giocate.Rivedremo tutti i fondamentali con tutti gli spostamenti in situazioni di studio abbastanza chiuse(semplificate al cesto ad esempio).Faremo delle gare con situazione chiusa per ripulire i vari spostamenti e colpi.POi li rimetteremo insieme nelle situazioni a punto con servizio e risposta,con il punto completo insomma.

Il concetto è che ora dedicheremo delle settimane  a cercare di giocare i punti per poi ripulire colpi e giocate mentre questa settimana l’ultima del mese faremo il contrario:puliremo i colpi per metterli nel gioco completo.

Puliremo la tecnica con 12 palle ad alta intensità di ricerca di piedi e di impatto.

faremo delle serie usando come posizione di partenza la parte destra del campo,la parte sinistra,la parte centrale effettuando spostamenti av-die e lat con ordine scelto dal maestro.Lo stesso faremo usando come punto di partenza degli spostamenti a 3/4 campo.

Modificate e usate variazioni coordinative o di esecuzione in modo da rendere un poco variabile una esercitazione che invece sarà abbastanza ripetitivia e semplice.

buona settimana a tutti

Leo Caperchi

Consigli di programmazione:settimana 3 ciclo 3

18 April 2010 - Inserito in: Senza categoria

Dopo aver passato una settimana intera a farmi bombardare di teoria per 8 ore al giorno (per la verità molto pratica fra piani di allenamento e nozioni di tutti i tipi molto utili) finalmente riesco a rientrare in campo e mettere in pratica…

consigli di programmazione tecnica: week-3-ciclo-3

consigli di programmazione fisica:

Siamo in un periodo in cui stiamo cercando di “trasformare” i mesi precedenti dedicati in percentuale maggiore ai lavori di costruzione tecnica in una fase di apprendimento tattico con molte esercitazioni a punti con o senza servizio.Alla fine è quello che bisogna riuscire a fare no?giocare bene i punti ognuno al proprio livello e per fasi crescenti ddi abilità.

Io mi sento molto un allenatore speciale.calma calma non è un esplosione di ego… :)

Nel decidere la pianificazione del lavoro e poi svolgerla possiamo svolgere esercitazioni di tipo generale,speciale,specifiche e di gara.

Mi è piaciuto e il risalto che i docenti della Scuola dello Sport dell’acquacetosa di roma hanno dato alle esercitazioni speciali.Già 10 anni fà discutevo con Pino Carnovale il valore o meno delle esercitazioni speciali e specifiche.Speciali (es:passi del tennis con una palla medica in mano) o specifici (passi del tennis senza colpire con la racchetta in mano) sembrava che non ci fossero passaggi positivi,traslazioni di abilità utili o capacità fisiche utili nell’utilizzo di queste esercitazioni.LE usavamo parecchio perchè le trovavo utili ad allenare.A rendere abile una data abilità e mi davano la possibilità con lo stesso mezzo di allenare sia la forza che la resistenza che la rapidità che le abilità variando i parametri corretti.MI davano anche la possibilità di costruire delle progressioni di esercitazioni molto varie,divertenti,che creavano attenzione e mi toglievano il problema iniziale all’apprendimento di dover mettere la palla dentro.

Le chiacchierate con Pino carnovale su questo tema erano varie e riguardavano soprattutto circuiti ,che usavamo per la resistenza con tante stazioni di esercitazioni speciali e specifiche.>Riiguardavano il lavoro di resistenza specifica in campo per la resistenza lattacida e alattacida (o con orientamento principale lattacido o alattacido perchè alla fine intervengono tutti)la velocità e mischiarle con le abilità tecnico tattiche.Nell’usare esercitazioni di tipo speciale sono un allenatore speciale nel senso che ne ho sempre usate moltissime e in variazione importante a seconda dell’obiettivo.

Gli obiettivi e da qui la belleza dell’allenare e  la difficoltà di elaborare un piano di lavoro che quando stabilisci gli obiettivi in realtà si mischiano diversi di loro e si fondono.la ricetta è molto divertente da creare e le esercitazioni di tipo speciale e specifico le trovo da sempre molto utili ad allenare per il tennis.

Ho sempre chiesto ai miei preparatori fisici di usare esercizi molto speciali e specifici e chiederò sempre di piu ora ai maestri con cui lavoro di usare mezzi speciali o specifici per far cambiare la prospettiva ma vedere la stessa cosa.Cambiare prospettiva rende la cosa da osservare visibile all’improvviso laddove trovi difficoltà o ti offre una nuova lettura utile a completare il quadro.

Il nostro è uno sport con compartimenti difficili da separare(tecnica-tattica-mentale-fisico) e alla fine devi allenare cosi tante cose che come fai a non rendere il tutto sempre piu specifico (o speciale) per non dimenticarti qualcosa.E per rednerlo anche sempre più utilizzabile in brevi tempi eliminando i lunghi tempi di utilizzo dei vecchi modi di prepararsi con mezzi molto più generali.

Questo è vero per l’allenamento ed è vero per l’educazione al tennis dei più piccoli.

Nell’allenamento saranno i carichi fisici (senza dimenticare quelli coordinativi) mentre nei più piccoli saranno i carichi coordinativi (senza sottovalutare i carichi fisici: i bambini siamo ancora al punto che non devono correre e sudare seppure in forma divertente o tecnica o speciale o specifica???!?!?!).

Questa settimana continueremo ad affrontare prima situazioni a punti e poi eseguire esercitazioni tecniche su situazioni di gioco che riguarderanno servizio e risposta(l’inizio obbligato del gioco) e situazioni di gioco di difesa e attacco.

In percentuale minore(1/4 del compito giornaliero) scambieremo e lavoreremo con il cesto ma utilizzando forme speciali o specifiche.In pratica non sarà importante cosa faremo questo prossimo periodo ma la forma come  lo faremo:variare la parte prima del compito,variarne l’esecuzione.Variazioni di difficoltà e di abilità.

Buona settimna a tutti spero di poter in settimana tarsferirvi foto o video di esercitazioni speciali o specifiche.Sbizzarrite la fantasia per torvarne di adatte ai vari compiti tecnico tattici-fisici,neuro muscolari.

Consigli di programmazione:settimana 12-18 aprile

11 April 2010 - Inserito in: Senza categoria

Faccio fatica  a scrivere in questo periodo…ho molte cose in testa e come sempre in questo periodo dell’anno tennistico in cui si fà un bilancio dell’attività autunnale/invernale le considerazioni sono tante e vanno a sovrapporsi all’impostazione del lavoro estivo e del prossimo autunno/inverno…

consigli di programmazione tecnica: week-2-ciclo-3

consigli di programmazione fisica: 

Domattina prestissimo prendo un treno per Roma dove assisterò ad una settimana di corso della Scuola Nazionale Maestri per Tecnico Nazionale.Già da oggi faccio molta fatica a pensare di partire perchè vorrei darci dentro con la pratica più che concentrarmi sulla teoria.I corsi (parlare e confrontarsi con nozioni tennistiche mi interessa poi sempre) sono ben fatti ed i temi interessanti ma faccio fatica  apensare di andarmene perchè vorrei continaure a costruire come stiamo facendo sui campi.

Nelle ultime settimane è scomparso il direttore della SNM Roberto Lombardi che conoscevo da tanto tempo,non benissimo,ma abbastanza da avermi colpito la sua scomparsa.Non conoscendolo bene avevo potuto apprezzarlo come attento direttore dello sviluppo della scuola maestri.Uno sviluppo che negli anni sta consegnando un buon sistema di formazione dei maestri.come tutti i sistemi di formazione non può consegnare professionisti belli e fatti.Quelli li fà l’esperienza le motivazioni personali,la personalità e la voglia di ampliare sempre la propria conoscenza.Ma i contenuti per avere una bse decente per essere un professionista del cambiamento sportivo tennistico quello si.Ho apprezzato frequentado i corsi i contenuti modificati con autocritica nel tempo laddove la teoria strideva con il campo e gli allenatori.Roberto Lombardi ha saputo stimolare la sua squadra a continuare a cercare fino a confezionare ora dei buoni prodotti di formazione per gli aspiranti nuovi maestri.

Allinizio non mi stava simpatico quando lo vedevo negli Slam nel suo ruolo di giornalista e non ne riuscivo ad apprezzare le battute sul tennis e i tennisti che mi sembravano quasi dissacranti ma pensandola nella sua prospettiva di osservatore “colto” del tennis lo capisco,ora lo capisco.MI aveva una volta a MElbourne ironizzato sul progetto che stavo presentando alla Federazione di “programmazione di gara coordinata” tra me come allenatore di Fabio Fognini e Gianluca Naso e il setttore tecnico nazionale.Chiedevo delle cose e garantivo altre cose sulla base di una programmazione di gara coordinata con il setttore tecnico nazionale la battuta che fece roberto non mi piacque.Ero giovane e prendevo “troppo” sul serio il tennis (lo faccio ancora oggi spesso questo errore…),oggi avrei capito e riso sopra ai tempi ci rimasi male.

Ho visto Roberto Lombardi poi lo scorso anno già sulla sedia a rotelle affrontare in maniera incredibile la sua malattia ed è stato molto forte vederlo combattere come un leone senza cedere un centimetro mentalmente alla malattia.FIsicamente si,mentalmente non ha mollato un centimetro.Gli offro un rispetto enorme per questo,persona intelligente e capace mi porto il suo ricordo per la chiacchierata a Melbourne per non prendermi troppo sul serio con il tennis.Oggi mi ci farei una risata insieme invece di guardarlo di traverso.

MI sto muovendo su diversi tornei under 18 e Open con alcuni ragazzi del centro e l’osservazione dei match e dei tornei è interessante.Molti itaiani giocano ora junior,cosa che pochi anni fà sembrava diventata riduttiva,tutti volevano giocare Pro e subito.Il circuito giovanile ITF invece è una grande palestra per i migliori giovani lo consiglio.Se poi vedete che avete qualità per passare a a giocare principalmente pro andateci belli dritti ma se potete gli Slam junior non perdeteveli sono un momento di crescita professionale ed emotiva incredibili per i ragazzi.

In settimana lavoreremo a valletta cambiaso nel riscaldamento per consolidare attenzione  e controllo.

Cercheremo poi di giocare situazioni a punti e punti con servizio cercando di mettere in evidenza come giocare con decisione in attacco ,difesa o nella fase di scambio( avolte difficilmente presente se attacco e difesa sono ben giocati).I maestri osserveranno e discuteranno con gli allievi consigliando come adottare tattiche difensive o offensive a seconda dei vari casi di situazione di gioco.

Lavoreremo poi servizio e risposta curando aspetti sia tecnici che di giocata.

A fine sessione di lavoro ci terremo del tempo per pulire la tecnica con lavori su obiettivo e quindi esercitazioni individuali per migliorare aspetti utili ad ogni allievo presente nel campo.Li discuteranno insieme allievi e maestro anche a seconda delle stauzioni da migliorare o consolidare da ciò che emerso nei punti giocati ad inizio allenamento.

buona settimana  a tutti

Consigli di programmazione :settimana 1 ciclo 3

6 April 2010 - Inserito in: Senza categoria

Entriamo nel terzo ciclo di insegnamento che conclude i mesi di costruzione del gioco del tennis e dei suoi prerequisiti coordinativi e motori…

consigli di programmazione tecnica:  week-1-ciclo-3

consigli di programmazione fisica  :  settimana_xxiv1

DOpo aver afrontato in percentuale maggiore la costruzione della tecnica,prima con situazioni facilitate e poi in situazione di scambio,ora affronteremo lo sviluppo di situazioni di gioco.

PArtiremo con una ripresa tecnica scambiando per poi affrontare la giocata con il dritto.

 

Con il colpo del dritto andiamo a creare azioni di manovra  e di attacco e voglio preparare i giocatori (giovani e meno giovani) a saper manovrare,attaccare a rete  o andare poi corto lasciando l’avversario lontano dalla palla.

Posso anche continuare a manovrare finchè non ho la palla buona ricevendo erò degli errori gratuiti del mio avversario.Lo alleneremo semplicemente mettendo un giocatore in un angolo che muoverà l’altro per 4-6-8-10 palle dove giocando solo con il dritto a tutto campo metteremo pressione a chi è nell’angolo.Nell’ultima palla potremo:

-cambiarla al campo vuoto

-attaccare il giocatore fermo nell’angolo

-attaccare il giocatore al campo vuoto

-usare una palla corta per far partire il punto

Lo stesso tipo di esercizio lo faremo fare al giocatore stando fermo e muovendo il compagno di allenamento.MAnterremo sempre situazioni di gioco richieste o libere sull’ultima palla.

RIprenderemo la tecnica del servizio e della volee.Cercheremo abilità nel lancio oper i diversi lanci e impatti di prima e seconda.

per la volee useremo piccoli percorsi di abilità(variandoli spesso) prima di giocare al volo con la volee o lo smash.

 

Buona settimana  a tutti

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