A ruota libera…
3 December 2009 - Inserito in: Senza categoria | 
Il lavoro al centro tecnico regionale procede ,secondo i miei criteri, molto bene .
Procede bene e al tempo stesso ci stiamo confrontando con i maestri per migliroare alcune modalità.
le modalità che vorremmo modificare sono sia di comunicazione che di modalità esecutiva del lavoro.
I contenuti non possono cambiare perchè il tennis è quello e non lo può inventare nessuno.
le modalità (mezzi,esercitazioni)possono anche essere adattate alle esigenze della realtà conosciuta dal tennis giovanile.
palleggiare ad esempio con il maestro è percepito(e per alcuni aspetti lo è sicuramente) come un fattore di qualità.può essere utilizzato ed inserito nel lavoro varie volte nelle varie esercitazion e lo facciamo già da un poco.
Abbiamo riaperto l’ingresso liberamente per assistere alle lezioni,avevamo bisogno di concentrarci maggiormente sl lavoro e far concentrare gli allievi ma questa modalità non è adatta ala realtà del tennis giovanile dove l’utente non è solo il bambino che impara ma anche il genitore che deve soddisfare la propria curiosità leggittima o voglia tennistica.
Abbiamo organizzato a Gennaio dele settimane dove i responsabili di settore(minitennis,scuola base,perfezionamento,allenamento) saranno a disposizione dei genitori per spiegazioni sulla crescita tennistica dei figli.
Oggi pultroppo non posso partecipare all’incontro con gli amici organizzatori dell’incontro di Coppa Davis italia svizzera di settembre perchè dovrò andare con dei ragazzi al torneo di ferrara.Sono impegnato quest’anno con la rersponsablità diretta sui ragazzi più grandi e mi piace l’idea di comincaire a costruire con loro anche attraverso la gara.Gli scorsi anni le loro gare erano osservate da altri allenatori e ora svolgo il compito direttamente.
De 16-17 enni hanno bisogno di ocminciare aconoscere l tennis in gara e in allenamento con maggior finezza e soprattutto in allenamento con grande intensità:intensità atentiva e di presenza fisica.Questo va imparato a questa età per essere la base del prossimo futuro dove tecnica e intensità fisica si fondono.
Alcuni i questi ragazzi sono molto scarsi su qeusto aspetto ma lavorandol lo possono migliorare moltissimo.
Qualcuno capisce che è arrivto il momento di levarsi la maschera e spingere e non è sempre facle da accettare.l tennis giovanile è quasi finito hai 16-17 anni stai per affrontare sol open e qualificazioni di futures senza partite comode.gni partita è una finale devi essere INTENSO in allenmento e gara.Meglio nascondersi dietro un dito o cominciare aspingere davvero?
Tecnici e famiglie se fanno mro il ragazzo o la ragazza non scappano.niente scuse e pedalare bisogna trvare intensità di attenzione e fisica.
Mi spiace molto non poter salutare chi ha collaborato concretamente nel portare avanti l’organizzazione dello splendido incontro di settembre tra italia e svizzera ma il dovere della gara mi chiama a ferrara.
Domenica alle 9:30 ci sarà il torneo Junior Genoa Open under 8 sui campi di valletta e nel prossimo week end sarò a torino per il raduno di macroarea under 12 con un paio delle nostre migliori bimb e coinvolte.
L’attività la sto vivendo ora a 360° direttamente e penso che con gli anni sia gradualmente apprezzato il contributo alla riorganizzazone del tennis ligure dal punto di vista tecnico addirittura troppo anticipato rispetto ai tempi.
La riorganizzazione ha peso tempo e ha incirnato rapporti personali ma era assolutamente necessaria.
Quello che ne nascerà da questo processo isi vedrà tra qualche anno.
Ci sono novità parecchio grosse in arrivo…state sintonizzati….
alla prossima
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