LeoCaperchi Tennis Coaching

  Tennis Coaching dall’insegnamento alla competizione

Consigli di programmazione:settimana 12-18 aprile

11 April 2010 - Inserito in: Senza categoria | Vota il blog su sport-blog.it

Faccio fatica  a scrivere in questo periodo…ho molte cose in testa e come sempre in questo periodo dell’anno tennistico in cui si fà un bilancio dell’attività autunnale/invernale le considerazioni sono tante e vanno a sovrapporsi all’impostazione del lavoro estivo e del prossimo autunno/inverno…

consigli di programmazione tecnica: week-2-ciclo-3

consigli di programmazione fisica: 

Domattina prestissimo prendo un treno per Roma dove assisterò ad una settimana di corso della Scuola Nazionale Maestri per Tecnico Nazionale.Già da oggi faccio molta fatica a pensare di partire perchè vorrei darci dentro con la pratica più che concentrarmi sulla teoria.I corsi (parlare e confrontarsi con nozioni tennistiche mi interessa poi sempre) sono ben fatti ed i temi interessanti ma faccio fatica  apensare di andarmene perchè vorrei continaure a costruire come stiamo facendo sui campi.

Nelle ultime settimane è scomparso il direttore della SNM Roberto Lombardi che conoscevo da tanto tempo,non benissimo,ma abbastanza da avermi colpito la sua scomparsa.Non conoscendolo bene avevo potuto apprezzarlo come attento direttore dello sviluppo della scuola maestri.Uno sviluppo che negli anni sta consegnando un buon sistema di formazione dei maestri.come tutti i sistemi di formazione non può consegnare professionisti belli e fatti.Quelli li fà l’esperienza le motivazioni personali,la personalità e la voglia di ampliare sempre la propria conoscenza.Ma i contenuti per avere una bse decente per essere un professionista del cambiamento sportivo tennistico quello si.Ho apprezzato frequentado i corsi i contenuti modificati con autocritica nel tempo laddove la teoria strideva con il campo e gli allenatori.Roberto Lombardi ha saputo stimolare la sua squadra a continuare a cercare fino a confezionare ora dei buoni prodotti di formazione per gli aspiranti nuovi maestri.

Allinizio non mi stava simpatico quando lo vedevo negli Slam nel suo ruolo di giornalista e non ne riuscivo ad apprezzare le battute sul tennis e i tennisti che mi sembravano quasi dissacranti ma pensandola nella sua prospettiva di osservatore “colto” del tennis lo capisco,ora lo capisco.MI aveva una volta a MElbourne ironizzato sul progetto che stavo presentando alla Federazione di “programmazione di gara coordinata” tra me come allenatore di Fabio Fognini e Gianluca Naso e il setttore tecnico nazionale.Chiedevo delle cose e garantivo altre cose sulla base di una programmazione di gara coordinata con il setttore tecnico nazionale la battuta che fece roberto non mi piacque.Ero giovane e prendevo “troppo” sul serio il tennis (lo faccio ancora oggi spesso questo errore…),oggi avrei capito e riso sopra ai tempi ci rimasi male.

Ho visto Roberto Lombardi poi lo scorso anno già sulla sedia a rotelle affrontare in maniera incredibile la sua malattia ed è stato molto forte vederlo combattere come un leone senza cedere un centimetro mentalmente alla malattia.FIsicamente si,mentalmente non ha mollato un centimetro.Gli offro un rispetto enorme per questo,persona intelligente e capace mi porto il suo ricordo per la chiacchierata a Melbourne per non prendermi troppo sul serio con il tennis.Oggi mi ci farei una risata insieme invece di guardarlo di traverso.

MI sto muovendo su diversi tornei under 18 e Open con alcuni ragazzi del centro e l’osservazione dei match e dei tornei è interessante.Molti itaiani giocano ora junior,cosa che pochi anni fà sembrava diventata riduttiva,tutti volevano giocare Pro e subito.Il circuito giovanile ITF invece è una grande palestra per i migliori giovani lo consiglio.Se poi vedete che avete qualità per passare a a giocare principalmente pro andateci belli dritti ma se potete gli Slam junior non perdeteveli sono un momento di crescita professionale ed emotiva incredibili per i ragazzi.

In settimana lavoreremo a valletta cambiaso nel riscaldamento per consolidare attenzione  e controllo.

Cercheremo poi di giocare situazioni a punti e punti con servizio cercando di mettere in evidenza come giocare con decisione in attacco ,difesa o nella fase di scambio( avolte difficilmente presente se attacco e difesa sono ben giocati).I maestri osserveranno e discuteranno con gli allievi consigliando come adottare tattiche difensive o offensive a seconda dei vari casi di situazione di gioco.

Lavoreremo poi servizio e risposta curando aspetti sia tecnici che di giocata.

A fine sessione di lavoro ci terremo del tempo per pulire la tecnica con lavori su obiettivo e quindi esercitazioni individuali per migliorare aspetti utili ad ogni allievo presente nel campo.Li discuteranno insieme allievi e maestro anche a seconda delle stauzioni da migliorare o consolidare da ciò che emerso nei punti giocati ad inizio allenamento.

buona settimana  a tutti

Commenti

1 Risposta a “Consigli di programmazione:settimana 12-18 aprile”

  1. Inserito da Francesco Gambetti il 13 April 2010 - 05:05 |

    Ciao Leo,
    bellissimo commento su Lombardi.. Quello che ci ha trasmesso in un anno di corso non è stato solo un grande apprendimento sul bagaglio tecnico che un allenatore potrebbe o dovrebbe avere, ma la grande passione, l’amore ed il rispetto per il tennis e le sue metodiche..cose per le quali è riuscito a sopportare le enormi difficoltà di una malattia tremenda. Ci ha insegnato che per una passione anche il dolore più grande è sopportabile, affrontabile. Una volta a Tirrenia venne in aula nonostante un improvviso temporale lo avesse colto di sorpresa sulla carrozzina e completamente bagnato. Inzuppato attese in un aula chiusa che gli portassero il cambio dei vestiti pur di poterci far lezione. Quattro mesi dopo aiutato a ventilare attraverso un respiratore,durante una lezione del prof. Schmidt si mise a piangere di contentezza in aula per una affermazione che il luminare americano fece sull’apprendimento motorio..Questo era Roberto, quando mi torna in mente è così che lo vedo Leo, ed è così che i tennisti potrebbero ricordarlo..un inguaribile appassionato docente di scienza tennistica, a qualsiasi costo, sopra qualsiasi dolore o difficoltà. Ci mancherà tanto, troppo. Buona continuazione di corso, saluta tutti per favore.

    Francesco

Inserisci un commento in risposta: