Consigli di programmazione:settimana 3 ciclo 3
18 April 2010 - Inserito in: Senza categoria | 
Dopo aver passato una settimana intera a farmi bombardare di teoria per 8 ore al giorno (per la verità molto pratica fra piani di allenamento e nozioni di tutti i tipi molto utili) finalmente riesco a rientrare in campo e mettere in pratica…
consigli di programmazione tecnica: week-3-ciclo-3
consigli di programmazione fisica:
Siamo in un periodo in cui stiamo cercando di “trasformare” i mesi precedenti dedicati in percentuale maggiore ai lavori di costruzione tecnica in una fase di apprendimento tattico con molte esercitazioni a punti con o senza servizio.Alla fine è quello che bisogna riuscire a fare no?giocare bene i punti ognuno al proprio livello e per fasi crescenti ddi abilità.
Io mi sento molto un allenatore speciale.calma calma non è un esplosione di ego…
Nel decidere la pianificazione del lavoro e poi svolgerla possiamo svolgere esercitazioni di tipo generale,speciale,specifiche e di gara.
Mi è piaciuto e il risalto che i docenti della Scuola dello Sport dell’acquacetosa di roma hanno dato alle esercitazioni speciali.Già 10 anni fà discutevo con Pino Carnovale il valore o meno delle esercitazioni speciali e specifiche.Speciali (es:passi del tennis con una palla medica in mano) o specifici (passi del tennis senza colpire con la racchetta in mano) sembrava che non ci fossero passaggi positivi,traslazioni di abilità utili o capacità fisiche utili nell’utilizzo di queste esercitazioni.LE usavamo parecchio perchè le trovavo utili ad allenare.A rendere abile una data abilità e mi davano la possibilità con lo stesso mezzo di allenare sia la forza che la resistenza che la rapidità che le abilità variando i parametri corretti.MI davano anche la possibilità di costruire delle progressioni di esercitazioni molto varie,divertenti,che creavano attenzione e mi toglievano il problema iniziale all’apprendimento di dover mettere la palla dentro.
Le chiacchierate con Pino carnovale su questo tema erano varie e riguardavano soprattutto circuiti ,che usavamo per la resistenza con tante stazioni di esercitazioni speciali e specifiche.>Riiguardavano il lavoro di resistenza specifica in campo per la resistenza lattacida e alattacida (o con orientamento principale lattacido o alattacido perchè alla fine intervengono tutti)la velocità e mischiarle con le abilità tecnico tattiche.Nell’usare esercitazioni di tipo speciale sono un allenatore speciale nel senso che ne ho sempre usate moltissime e in variazione importante a seconda dell’obiettivo.
Gli obiettivi e da qui la belleza dell’allenare e la difficoltà di elaborare un piano di lavoro che quando stabilisci gli obiettivi in realtà si mischiano diversi di loro e si fondono.la ricetta è molto divertente da creare e le esercitazioni di tipo speciale e specifico le trovo da sempre molto utili ad allenare per il tennis.
Ho sempre chiesto ai miei preparatori fisici di usare esercizi molto speciali e specifici e chiederò sempre di piu ora ai maestri con cui lavoro di usare mezzi speciali o specifici per far cambiare la prospettiva ma vedere la stessa cosa.Cambiare prospettiva rende la cosa da osservare visibile all’improvviso laddove trovi difficoltà o ti offre una nuova lettura utile a completare il quadro.
Il nostro è uno sport con compartimenti difficili da separare(tecnica-tattica-mentale-fisico) e alla fine devi allenare cosi tante cose che come fai a non rendere il tutto sempre piu specifico (o speciale) per non dimenticarti qualcosa.E per rednerlo anche sempre più utilizzabile in brevi tempi eliminando i lunghi tempi di utilizzo dei vecchi modi di prepararsi con mezzi molto più generali.
Questo è vero per l’allenamento ed è vero per l’educazione al tennis dei più piccoli.
Nell’allenamento saranno i carichi fisici (senza dimenticare quelli coordinativi) mentre nei più piccoli saranno i carichi coordinativi (senza sottovalutare i carichi fisici: i bambini siamo ancora al punto che non devono correre e sudare seppure in forma divertente o tecnica o speciale o specifica???!?!?!).
Questa settimana continueremo ad affrontare prima situazioni a punti e poi eseguire esercitazioni tecniche su situazioni di gioco che riguarderanno servizio e risposta(l’inizio obbligato del gioco) e situazioni di gioco di difesa e attacco.
In percentuale minore(1/4 del compito giornaliero) scambieremo e lavoreremo con il cesto ma utilizzando forme speciali o specifiche.In pratica non sarà importante cosa faremo questo prossimo periodo ma la forma come lo faremo:variare la parte prima del compito,variarne l’esecuzione.Variazioni di difficoltà e di abilità.
Buona settimna a tutti spero di poter in settimana tarsferirvi foto o video di esercitazioni speciali o specifiche.Sbizzarrite la fantasia per torvarne di adatte ai vari compiti tecnico tattici-fisici,neuro muscolari.
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