Capacità di adattamento
4 May 2010 - Inserito in: Senza categoria | 
La settimana scorsa al torneo di Salsomaggiore qualcuno aveva giocato outdoor terra,qualcuno indoor terra,qualcuno play it indoor.Qui a prato tra pioggia e esigenze del torneo succede di tutto…
Fondamentale è sviluppare capacità di adattamento.
Pochi sport hanno condizioni variabili come il tennis.E questa capacità di adattamento va sviluppata in gara cosi come tante altre qualità in allenamento.
Prepararsi bene è solo una parte.In gara è una vera e propria sopravvivenza quasi tutto l’anno e in questo periodo di mezza stagione particolarmente.Prepararsi bene è solo una parte del processo.
Ieri si partiva con un sole cocente ma alcuni campi erano ancora bagnati quindi qualcuno cominciava fuori su campi lentissimi e pochi nei campi in terra indoor rapidi e con un caldo umido dentro soffocante.
CHi è stato mandato a giocare dentro aveva magari appena finito di mangiare che l’ordine dei cmapi veniva invertito e cosi devi pronti-via con del cibo sullo stomaco entrare in campo e cercare di dare il meglio uguale.
Domenica stesso discorso.Aspetti 8 ore per giocare,riscaldamenti neanche a parlarne in campo, oppure di corsa perchè è stato trovato un circolo vicino indoor dove sbrigandosi si riesce a scaldarsi su un campo in erba sintetica con palle di un cesto di qualceh maestro e via a giocare il match.
Le situazioni a cui adattarsi e sopravvivere sono moltissime e non puoi prevederle tutte(neanche serve) quindi quello che devi sviluppare negli anni è grande grandissima capacità di adattamento A QUALSIASI TIPO DI SITUAZIONE.
La capacità di adattarsi è anche una forma di PRESA DI RESPONSABILITA’ a cui devono abituarsi presto tramite il loro ambiente (allentori,famiglia,preparatore atletico etc).Troppe volte sento dire,le condizioni qui e là.Le condizioni sono come le carte …devi giocare con quelle che hai in mano belle o brutte.Non devi far capire che non ti piacciono e ottimizzare il risultato in quelle condizioni.
MA solo ACCETTANDO che devi giocartela con quelle e solo quelle carte riuscirai a giocartela al meglio!
Alla peggio farai meglio …la mano dopo….
alla prossima
Commenti
3 Risposte a “Capacità di adattamento”
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Ciao Leo, è da un pò che non ci sentiamo anche se ti seguo sempre in questo blog. Ho visto giocare Camilla a Roma insieme al gentilissimo papà Federico, complimenti per il lavoro che state facendo su di lei e per il lavoro in generale sugli under in Liguria, ma non ti puoi clonare?
un caro saluto anche a Gio.
Ciao Mauro , ricambio i saluti. E’ possibile che questa estate Chiara partecipi a qualche Nike in Trentino ? Noi dovremmo andare a Rungg e Merano, sarebbe la volta che ci reincontriamo !
Cmq se Leo si dovesse clonare qui ne servirebbero almeno altre due copie quindi prima di esportarlo dovrebbero essercene tanti.
Ciao maurizio come state?come va chiara?
Grazie delle parole gentili,penso anche io che stiamo facendo un buon lavoro.La differenza come al solito la fa l’unione delle forze perché la cosa principale sono la qualità dei bimbi e la spinta delle famiglie.In una prima fase come questa l’allenatore conta e molto ma la famiglia fa la differenza quindi i migliori under 13-14 devono per forza darne merito a casa loro e in seguito si deve cambiare in una direzione individuale in ui l’allenatore incide maggiormente.
Il clonare mi piacerebbe se non altro per seguire tutto e tutti…ma mi piace anche collaborare con gli altri laddove possibile.
In gamba
leo